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29 settembre 2011

C'era una volta

C'ERA UNA VOLTA "Un re!", direte voi miei cari bambini. E stavolta ci avete azzeccato. C'era una volta un re che gli puzzavano i piedi, ma di lavarseli non ne volea sentire. Per fare in modo che il popolo non se ne accorgesse, decise di tagliare il naso a tutti coloro che lo storcevano al suo passaggio, così da continuare indisturbato ad ammorbare l'aria (esatto: era un ammorbatore) ovunque vi mettesse il puzzolente piede. 
Be', quel re è tornato da un pezzo sotto forma di Sire Sirenetto… pardòn, di Sirezozzo, e di nuovo gli è venuta la bislacca idea. Ma dimmi tu.

Lavati i piedi, puzzone! 
Giù le manacce dai nostri splendidi nasi!



23 settembre 2011

Luce lumaca

"Aspetta, aspetta, finalmente dopo mezz'ora si aprì una finestra dell'ultimo piano (la casa era di quattro piani) e Pinocchio vide affacciarsi una grossa Lumaca, che aveva un lumicino acceso sul capo, la quale disse:
– Chi è a quest'ora?
– La Fata è in casa? – domandò il burattino.
– La Fata dorme e non vuol essere svegliata: ma tu chi sei?
– Sono io!
– Chi io?
– Pinocchio.
– Chi Pinocchio?
– Il burattino, quello che sta in casa colla Fata.
– Ah! ho capito – disse la Lumaca. – Aspettami costì, che ora scendo giù e ti apro subito.
– Spicciatevi, per carità, perché io muoio dal freddo.
– Ragazzo mio, io sono una lumaca, e le lumache non hanno mai fretta."
Carlo Collodi, Le avventure di Pinocchio

Non se ne poteva più di aspettare che s'accendesse la lampadina pigiando l'interruttore, eh.