Visualizzazione post con etichetta le belle pagine di blog amici. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta le belle pagine di blog amici. Mostra tutti i post
28 ottobre 2011
10 marzo 2011
Cancione rusa
Las estrellas se juntan alrededor de la tierra
Como ranas en torno de una charca
A discutir el vuelo de Gagarin.
Ahora sí que la sacamos bien:
¡Un comunista ruso
Dando de volteretas en el cielo!
Las estrellas están muertas de rabia
Entretanto Yuri Gagarin
Amo y señor del sistema solar
Se entretiene tirándoles la cola.
Nicanor Parra, "Yuri Gagarin", Canciones rusas, 1967.
Como ranas en torno de una charca
A discutir el vuelo de Gagarin.
Ahora sí que la sacamos bien:
¡Un comunista ruso
Dando de volteretas en el cielo!
Las estrellas están muertas de rabia
Entretanto Yuri Gagarin
Amo y señor del sistema solar
Se entretiene tirándoles la cola.
Nicanor Parra, "Yuri Gagarin", Canciones rusas, 1967.
Grazie a mirumir.
![]() |
| Il noto omaggio di Nicanor Parra a Roberto Bolaño . |
30 gennaio 2011
Lev R., bibliotecario catalogatore
. . .
57.
E trema la pistola da duello nella mano dell'ufficiale zoppo.
58.
E trema il romanzo francese aperto a metà nella mano della giovane dama.
59.
E trema la tabacchiera d'argento nella mano del giovane pallido.
60.
E trema la croce di peltro nella mano del soldato ubriaco.
61.
E trema il grande samovar d'argento nelle mani del medico militare ubriaco.
62.
E scuote leggermente il becco lucido il grande uccello nero immobile sul busto di gesso di un'antica dea.
63.
Questo sono sempre io.
. . .
57.
E trema la pistola da duello nella mano dell'ufficiale zoppo.
58.
E trema il romanzo francese aperto a metà nella mano della giovane dama.
59.
E trema la tabacchiera d'argento nella mano del giovane pallido.
60.
E trema la croce di peltro nella mano del soldato ubriaco.
61.
E trema il grande samovar d'argento nelle mani del medico militare ubriaco.
62.
E scuote leggermente il becco lucido il grande uccello nero immobile sul busto di gesso di un'antica dea.
63.
Questo sono sempre io.
. . .
sabato poesia, da mirumir
20 gennaio 2011
Fuori tempo
– Hey, why so serious?
– Come?... No, no, sono contenta. E smettila però, ho un attacco di anglofobia.
– E tando no ses alligra…
– Eja, t'appo nau.
– Es caduto el gubierno en Ytaglia, cica?
– No. Ma sono contenta, punto.
– Porque tu es alligra, cica?
– Ma porc…! Non sai niente, scusa?
– Nada de nada.
– Eheheh, ho le mie soddisfazioni, che ti credi.
– Ah, visto. Y a ora è per quelo chi tu no es contenta!
– Eja, t'appo nau, tanto più siamo costretti a sostare in quest'incubo, quanto più dobbiamo coltivare la gioia senza motivo.
– Ahahah!
– Tz, riso sardonico. E faveddha in italiano, chi s'ispagnolu no l'ischis.
– No, scusa, dove l'hai sentita questa scemenza marzulliana.
– E duas. Ite cheret narrer "marzulliana"?
– No ischis ite chere' narrere?!
– Non l'isco.
– Sei fuori dal mondo.
– No, ci sono dentro sino al collo. Ma deo non bjo televisione, ja l'ischis.
– Ok. E allora chi lo dice?
– Lei.
1 dicembre 2010
Matinée al cinemino
In programma: Primi assaggi dei cablo di Wikileaks (raccolti da Dust), già definito dalla critica più autorevole come "la più calzante parodia del cosiddetto 11 settembre di Assange". Se vuoi leggere una recensione mica male clicca qui.
– Uhm. Tanto lo so che alla fine del film ci legano alla sedia per il grosso dibattito.
– Ma no, tranqua, è prevista… no! È già in corso una biccherata!
– Uhm. Tanto lo so che alla fine del film ci legano alla sedia per il grosso dibattito.
– Ma no, tranqua, è prevista… no! È già in corso una biccherata!
15 settembre 2010
Cambio di paesaggio
Treno Termini-Civitavecchia, finalmente, tornando a casa da un faticoso viaggio.
Nave.
In auto con P., che è venuto a prendermi all'Isola Bianca, crollo subito dal sonno e dalla stanchezza.
Riapro gli occhi e realizzo di essere a casa: non vedo più paesaggi colmi di rotoballe ma solo pecore che brillano al sole.
10 settembre 2010
2 luglio 2010
Avvistamenti
Non durerà. Non potremo fare a meno ancora a lungo delle cose essenziali.
Manu Larcenet, Lo scontro quotidiano, vol.2, Coconino, Bologna 2009.

Grazie a uno dei miei bit worker preferiti .
11 marzo 2010
La tenerezza come esercizio di velocità

– La morte del cigno, l'ultimo canto del cigno, l'ultimo canto del cigno nero, NON STANNO nel Bolshoi ma nel dolore e nella bellezza insopportabile delle strade.
– Un arcobaleno che inizia in un cinema malfamato e finisce in una fabbrica in sciopero.
– Che l'amnesia non ci baci mai sulla bocca. Che non ci baci mai.
– Abbiamo sognato l'utopia e ci svegliamo gridando.
…
O.K.
MOLLATE TUTTO, DI NUOVO
PARTITE SULLE STRADE
Roberto Bolaño, Messico, 1976
Mollate tutto di nuovo. Primo manifesto infrarealista.Il testo integrale annotato dalla traduttrice e il link dell'originale in spagnolo è qui: Manuela Vittorelli
1 gennaio 2010
Primo tempo dei sentimenti
Quel giorno si diresse verso il fiume per dare addio...alla sua casa, al suo giardino.
Era il giorno della distruzione di Babilonia.
E quel disordine non è mai cessato.
Babilonia fu distrutta per la sua architettura eccessivamente alta.
Nasce la confusione delle lingue.
Primo tempo dei sentimenti...
Voce narrante ne La forza dei sentimenti (Alexander Kluge, 1983).
Puoi vedere tutto il film qui, grazie alla generosa sapienza di Stenelo.
E quel disordine non è mai cessato.
Babilonia fu distrutta per la sua architettura eccessivamente alta.
Nasce la confusione delle lingue.
Primo tempo dei sentimenti...
Voce narrante ne La forza dei sentimenti (Alexander Kluge, 1983).
Puoi vedere tutto il film qui, grazie alla generosa sapienza di Stenelo.
8 dicembre 2009
Sperduti nel buio
Capita – raramente ma capita – di sognare i sogni di altri.
"Da ragazzo mi sembra di aver letto che Sperduti nel buio influenzò non poco i registi del neorealismo, ma non ho ritrovato conferma di questo ricordo. Forse l'ho sognato, o forse anche loro avevano letto l'articolo di Barbaro, alimentando le loro opere con la fantasticheria di un film muto fatto solo di parole.” (A.S.)
Il mio "sogno" – come ho scritto in un commento al post dello zombi – stavolta si chiama Sa… d… Sadoul! George Sadoul, e sta in una tavola fuori testo tra le pagg. 82-83 della Storia del cinema mondiale. Vol. I. Dalle origini alla fine della II guerra mondiale, traduzione della settima ed. francese di Mariella Mammalella, Feltrinelli, Milano 1981.
Mai l'avessi detto!
Mai l'avessi detto!
17 ottobre 2009
La letteratura non conta niente
"A volte, quando bevo più di quanto dovrei, mi viene voglia di maledirli tutti, lui e i letterati che mi hanno dimenticato e gli assassini che mi tendono i loro agguati nel buio e perfino i linotipisti perduti nella gloria e nell’anonimato, ma poi mi calmo e mi viene da ridere. La vita bisogna viverla, in questo consiste tutto, semplicemente. Me lo disse un barbone che incontrai l’altro giorno uscendo dal bar La Mala Senda. La letteratura non conta niente."
Roberto Bolaño, I detective selvaggi, traduzione di Maria Nicola, Sellerio, 2003, p. 416
O God che sei nei cieli, sia fatta la tua volontà, ma dimmi: prevedi che un giorno su questo pianeta periferico la maggioranza degli animali che sanno dire mamma e babbo possano incarnare la letteratura universale e smetterla di essere cattivi coglioni capaci solo d'odio, livore e sofferenza?
(commento anonimo a un toccante post dei G.o.D.)
8 ottobre 2009
Mexican standoff
"Si ammirano i Re Magi!", disse una volta la buonanima di mio nonno, poco tempo prima di lasciarci. E a me che non avevo mai incontrato un re in vita mia e nemmeno un piccolo principe, sembrò finalmente chiaro perché non sapessi cosa fosse l'ammirazione. Ancora oggi non lo so. E anche altre cose, non me le spiego. Ma bando alle ciance, che oggi son contenta: ho vinto a una corsa di cavalli puntando su Damasceno Monteiro.
Dejo esta cabeza a Aldo Raine por sus cien años.
Iscriviti a:
Post (Atom)







