11 febbraio 2011

LA MUMMIA SI È DIMESSA

IN ALTO I CUORI!




Hanno vinto i ragazzi di Tahrir!
Hosni Mubarak si è dimesso, nel Venerdì dell’Addio, nel 18mo giorno della rivoluzione del 25 gennaio. Hanno vinto i ragazzi che erano nati, cresciuti, vissuti sotto l’era Mubarak e che gli hanno imposto di lasciare: la sedia, il potere, il Cairo. Hanno vinto i ragazzi egiziani perché hanno portato per mano fratelli maggiori, padri, madri, nonni, sino a piazza Tahrir. Con tenacia, intelligenza, pazienza, nonviolenza. Alla faccia di chi li ha descritti come naive.
I ragazzi, i blogger, la generazione Facebook, i disoccupati, i poveri, gli universitari hanno vinto, sfidando un regime e un sistema. Sfidando le strategie regionali, l’Occidente, la paura (vera? presunta? instillata?) dell’islam politico, la Realpolitik a tavolino, l’uso di categorie anziane… Hanno vinto, con tenacia e coraggio.
Poi, tra un’ora o due, penseremo e rifletteremo sul passaggio dei poteri alle forze armate (e dunque non a Omar Suleiman). Ma ora onore ai ragazzi, a una generazione che ha trascinato il popolo in piazza. Agli invisibili di cui finalmente ci siamo accorti. A me, a quasi cinquant’anni, questi ragazzi hanno dato una lezione di vita. E non posso non dire loro “grazie”, shukran ya shabab, dal più profondo del mio cuore.
Paola Caridi, vedi Invisibile Arabs

1 commento:

Daniele Mattioli ha detto...

Non si finisce mai di imparare.
Ed è ancor più bello quando le cose te le insegnano quelli che ancora troppi considerano gli "ultimi".