19 luglio 2014

Sidun (Sidone)

"Sidone è la città libanese che ci ha regalato oltre all'uso delle lettere dell'alfabeto anche l'invenzione del vetro. Me la sono immaginata, dopo l'attacco subito dalle truppe del generale Sharon del 1982, come un uomo arabo di mezz'età, sporco, disperato, sicuramente povero, che tiene in braccio il proprio figlio macinato dai cingoli di un carro armato. /.../ La piccola morte a cui accenno nel finale di questo canto, non va semplicisticamente confusa con la morte di un bambino piccolo, bensì va metaforicamente intesa come la fine civile e culturale di un piccolo paese: il Libano, la Fenicia, che nella sua discrezione è stata forse la più grande nutrice della civiltà mediterranea." (Fabrizio De Andrè) 

18 luglio 2014

Tutto quello che sembra

Tutto quello che sembra acqua in realtà è petrolio. 
Pozzi e paludi ricoprono il territorio. 
Il petrolio è ingannevole perché riflette il cielo. 
Il petrolio cerca di camuffarsi come acqua.
Testo e fotogrammi da "Apocalisse nel deserto" (1992) di Werner Herzog.

06 luglio 2014

Granito & Collages

I Collages di Wisława Szymborska a Gavoi, Isola delle storie 2014

23 giugno 2014

No, vabbe'

On the set of...?

Etimologia

Etimologia di "pazienza", da pathein ecc., ma non mi basta. Pazienza.

14 giugno 2014

Inventare nuovi spazi

"Non avevo altri esempi di arte figurativa nel paese dove sono nata e cresciuta. C'erano i tappeti che le donne tessevano copiando gli stessi motivi da generazione in generazione e i pizzi e i loro pani delle feste, ma ero incuriosita dai contorni delle rocce, dai fili d'erba e soprattutto dai grandi vuoti, dal senso infinito di quei paesaggi vastissimi. Questi mi condizionavano in modo che può sembrare contraddittorio: infatti, da quello spazio immenso mi sentivo imprigionata. Avevo la necessità vitale di inventare nuovi spazi." 
Da un'intervista di Giuseppe Dessì a Maria Lai, [s.a.]
Maria Lai, Pastorello con capretta, Ulassai (2005)