15 gennaio 2011

U samogo sinyego morya

Ad A.
Vola più veloce, gabbiano...
sul mare azzurro cala la notte...


Non ci siamo dimenticati. Come promesso, anche a noi stessi, abbiamo festeggiato questo giorno, iniziato con la nebbia e via via diventato bellissimo, con le secche di gennaio che illudono la natura, i mandorli e i perastri già fioriti, tra Dorgali e Baunei, e il mare salvo e salvifico di Santa Maria Navarrese. 
Ciao, bella.

2 commenti:

Daniele Mattioli ha detto...

Solo un abbraccio.

Rita N. ha detto...

con lei, con te, con voi