7 agosto 2010

Paterna

Ci fosse un raggio verde, chi può mai dire? E in quel caso, l'opportunità di brillare, vedendolo per primo in un istante preciso, indimenticabile, collocabile nello spazio della memoria, lasciando un'indelebile incisione nell'immaginario altrui: "Guarda! Hai visto?!".

Ma io, sciaguratamente, perdo di vista l'oggetto "politico" (che l'autore del post sembra individuare), talmente invece esso è ormai sparso come polvere anche sul paesaggio marino più amato.
Anche qui l'orizzonte si è fatto più basso. E guardando il mare
bianco, a quest'ora affiora la memoria dei povericristi che in quelle acque hanno trovato una tomba, nel vano tentativo di aggrapparsi alle sponde di questa terra che non è, non è mai stata Italia...
Oggi credo di sapere perché non sono più tornata a P.
Il Comandante allora riuscì davvero a farmi voltare la testa girandola con le sue mani verso le colline:
"Guarda! Hai visto?!". E quel che vidi veramente lasciò nell'anima un'impronta indelebile.

Resto qui, e senza volerlo mi scopro a stringermi a quella memoria di
colline, vigneti e olivi, o al ricordo di quell'albero smisuratamente alto... per non farli andare via per sempre.
Ecco. Come spiegarlo? Come farmi perdonare l'assenza?
Non posso tornare.
Non sopporterei la visione della polvere anche intorno a quei luoghi.

...
allora,
tu diresti che il mio cielo
steso in tana e strada di malinconia
è solo lastrico d'appunti
a proteggere una faccia
magnifica per lo stregone
sperso

quando t'offri a realizzo in questo gioco del riconoscersi
che facilita il sonno
senza un piccolo un che di stupori
in queste prescrizioni dove tutti son sapienti e io,

lastricato d'appunti
in questa resistenza dove tu capisci
soltanto paura
o ricordo d'annata

...

Da Hic sunt leones di Marco Noferi, in: Marco Noferi, Nello Cattalini, Saretto Cincinelli, Poesie, La Morgana, Montevarchi, 1983, pp. 9-10.

9 commenti:

Walter ha detto...

Tu sai che quel Blog lì è troppo per me: davvero, non capisco. E' come con la Miru: siete troppo bravi, troppo davanti a me.
Perciò leggo con ancor più piacere queste tue righe, così dense e vivide.
Sono lì con te.
Mi fai un pò di posto?
Daniele

bianca ha detto...

Certo che sì, basta stringersi un po'. L'unica cosa che chiedo è che non si russi, non troppo ecco :)

Stenelo ha detto...

"Oggi qualcuno mi ha chiesto: Phil, se potessi andare in un posto qualsiasi, dove andresti? Gli ho risposto: Probabilmente qui. A Elko, Nevada, 26 gradi, la temperatura più alta. In California farà un caldo soffocante fino a domani, guerre tra cosche e prezzi degli immobili in continuo aumento. Invece, per quanto riguarda il nordovest, si registrano degli alberi esageratamente alti."

Troppo per te? "Ricomincio da capo" è troppo per te? Bill Murray è troppo per te?!

Walter ha detto...

@ Stenelo: io dico le cose che penso e sempre senza intenti polemici.
Non sono bravo a riconoscere queste cose.
Che ci vuoi fare.
Abbi un pò di pazienza.
[Credo di ricordarlo quel film. Però adesso che me lo dici tu].
Daniele

Stenelo ha detto...

E allora cosa dovrei dire io, che non penso mai a nulla?

bianca ha detto...

Ecco, se oltre a non russare troppo rumorosamente, si pensa anche piano, c'è una probabilità più alta che la barchetta riesca a portarci entro le cinque de la tarde a Goloritzè. Cucino io, volentieri. Lascio agli ospiti la scelta del vino. Senza litigare, perfavore: ce ne sono diversi.

Stenelo ha detto...

Ho appena messo in bozze un nuovo post. Quanto al vino, credo che all'In-and-Out Burger non se ne trovi: "Un milione di fottuti dollari. Un hamburger. Due birre. Quattro risate. La fine di tutti i nostri problemi".

Stenelo ha detto...

No, io il senso del nick (voglio dire, c'è pure la foto di ciccio Goodman) lo avevo capito da due anni! Quella è roba anche mia, come provato qui! (Che poi la cartolina se l'è ritrovata Dust meno di un mese fa sulla seggiola di Piazza Maggiore e mi ha subito mandato il link, pensa un po' te le coincidenze della vita.)

bianca ha detto...

Bella cartolina, Alt, sei proprio bravo. Ma sulla ristorazione avrei da ridire: all'In-and-Out Burger mannace er gatto de Alberto. Io consiglio Paterna, un posto dove ritornare.